Benigni ti voglio bene

Benigni_costituzioneGrazie, Benigni. La tua lettura della Costituzione mi ha commosso e ispirato. E al tuo semplice genio non ho parole da aggiungere. Ora ho solo voglia di riascoltarti. Qui, ad esempio, dove ci ammonisci che “senza lavoro crolla tutto”; e qui dove ci ricordi – anche se “tanto si sa” – che l’Italia è una e indivisibile. Qui dove ripercorri alcuni dei momenti più bui del nostro ricorrente “Medioevo”, da cui con la Costituzione sapemmo sollevarci; e ancora qui, dove ci inviti a guardarci da chi ancora oggi si ostina, a costo del ridicolo, a voler fare a pezzi la nostra Carta, “la più bella del mondo.” 

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