Cipro, l’euro e la paura dell’abisso

protests-in-cyprusIn un nuovo capitolo dell’interminabile crisi dell’euro, anche Cipro – dopo Grecia, Irlanda, Portogallo e Spagna – ha alla fine ottenuto un pacchetto di “aiuti” europei per evitare il collasso del suo sistema bancario, un default sovrano e la probabile fuoriuscita dalla moneta unica. Ci sono voluti almeno nove mesi di tattico attendismo, sull’orlo della catastrofe, e poi una settimana, poco più, di feroce negoziato, di passi falsi e di reciproche ostilità. Continua a leggere

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Cipro sfida un’arrogante Europa

angela_merkelTerra nativa di Afrodite, dea dell’amore lussurioso e dell’irrefrenabile passione che può trasformare, così come a Troia, l’amore in guerra, Cipro si è trovata al centro, nell’ultima settimana, di un’ondata di irrazionale distruttività che rischia di travolgere l’Europa. La vicenda ha dell’incredibile. Purtroppo, lascia in bocca un rancido sapore di marciume, l’impressione di un continente – l’Europa – alla deriva per una combinazione di fatali carenze: assenza di principi, vaghezza di idee, tracotanza, incompetenza. Continua a leggere

Liebe Angela, la misura ha vita più lunga

merkel-misuraHo seguito il discorso che Angela Merkel ha tenuto al World Economic Forum giovedì scorso. Molto di quel che ha detto si presentava, a un primo e superficiale ascolto, come condivisibile. Ma quel che alla fine ha lasciato in me il segno e orientato il mio giudizio è stata la sorprendente, macroscopica mancanza di senso della misura di cui la Cancelliera ha dato prova in un paio di cruciali valutazioni. Continua a leggere

La crisi e i giorni perduti dell’austerity

merkel-draghi-montiE’ utile ripercorrere, anche sommariamente, la storia della crisi. Serve a non farsi prendere in giro da chi oggi è intento a riscriverla per esonerarsi da ogni responsabilità e perseguire, come sempre, il proprio tornaconto. E serve a immaginare soluzioni meno inique, più sensate ed efficaci di quelle che continuiamo a subire, irrisi da una propaganda, che vociante “sale”, “sale, e poi ancora “sale”, per strombazzare inesistenti successi. Continua a leggere

Malati di austerity

austerità-merkel-monti-nov12“Abbiamo bisogno di trattenere il fiato per cinque anni e più” – così ha detto l’altro fine settimana la Cancelliera Angela Merkel. “Wir brauchen einen langen Atem von fünf Jahren und mehr”.

Atem, respiro: etimologicamente così affine ad Adam, Adamo. La lingua tedesca riconosce, fin dalle sue radici, che l’uomo è respiro. Il respiro è vita. Quando il respiro viene meno, spiriamo.

Chissà se dopo aver parlato a quel modo, Bundeskanzlerin Angela Merkel ha colto la necrofilia implicita nella metafora che aveva utilizzato. Continua a leggere