Incredibili storie dal fatato mondo di Davos

Cucchiani-ETIn Italia si parla molto di politica e di antipolitica, come se fossero queste le polarità da cui prendono forma le linee di forza che più influenzano la nostra vita collettiva. Sarebbe più sensato, invece, interrogarsi sull’assenza di politica, sul suo venir meno in un processo continuo di degradazione, svilimento, riduzione all’impotente vacuità. Viviamo infatti in un’epoca, come ha scritto Zygmunt Bauman, di separazione del potere dalla politica. E mentre la politica, nella sua pochezza, è rimasta ben visibile ed esposta all’irrisione dell’opinione pubblica, il potere vero – quello del grande capitale – si è nascosto, defilandosi in uno spazio tutto suo, una sorta di “terra di nessuno” che gode dei privilegi dell’“extraterritorialità.” Continua a leggere

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C’è chi copia alla regione Lombardia

formigoniSe c’è uno che seppe descrivere con genialità i vizi dell’Italia di mezzo secolo fa, che rimangono i vizi dell’Italia di oggi, questi è Ennio Flaiano. Nel Diario Notturno, ad esempio, tratteggiava così la classica figura del lestofante di rango:

“Scaltritosi nel furto legale e burocratico, a tutto riuscirete fuorché a offenderlo. Lo chiamate ladro, finge di non sentirvi. Gridate forte che è un ladro, vi prega di mostrargli le prove. E quando gliele mostrate: “Ah – dice – ma non sono in triplice copia!” Continua a leggere

Le irragionevoli regioni che ci meritiamo

er-batman-fioritoTrascuriamo, per un attimo, le ruberie. Franco Fiorito detto “Er Batman”, l’ex-capogruppo Pdl alla regione Lazio, guadagnava – secondo quanto da lui dichiarato ai magistrati – oltre 31 mila euro netti al mese: 8.100 euro di stipendio base, 4.190 di diaria, 3 mila per le spese del personale, 8 mila per la presidenza del gruppo regionale, 8 mila per la presidenza della commissione bilancio. Tutto questo nel rispetto della legge.

Fiorito non era certo il solo. Una recente inchiesta del Sole 24 Ore documenta come il costo medio, per il bilancio pubblico, dei 1.111 consiglieri regionali sia di 743 mila euro l’anno a testa – escludendo i costi del personale amministrativo di supporto. Continua a leggere

La missione della destra: azzerare le nullità

alemanno-polverini-formigoniSpiace dirlo, ma il tentativo dei rappresentanti dell’opposizione di risolvere la crisi alla Regione Lazio con le dimissioni, puntando quindi allo scioglimento del consiglio regionale, è un’inutile complicazione, come ci hanno fatto capire in queste ore alcuni autorevoli rappresentanti di quelle forze di centrodestra, che in Lazio sono al governo. Esistono infatti delle soluzioni più semplici.

La prima è aspettare. Il malanno di cui soffre la Regione Lazio – ha osservato quell’acuto diagnosta che risponde al nome di Pier Ferdinando Casini, leader dell’Udc – è “un disagio e malessere profondo”, che non consente di dare consigli alla presidente della Regione Polverini. Continua a leggere

Affari di famiglia

caliendoGiacomo Caliendo, il sottosegretario alla Giustizia, ha ammesso di aver frequentato il geometra e faccendiere Pasquale Lombardi, per 30 anni.  Ma si è giustificato, aggiungendo: “Gli dicevo di sì solo per levarmelo di torno.”

Dunque, da 30 (trenta) anni diceva di sì a uno che sfaccendava sempre appresso a lui, solo per levarselo di torno?

I due erano, in sostanza, come la più classica delle coppie – moglie e marito – in una commedia all’italiana. E che mai può essere intercorso tra loro? Normalissimi affari di famiglia.