Insopportabili fatti

clemente-mimun-tg5I tg berlusconiani annunciano che l’Italia esce dalla crisi e, grazie al governo, va pure meglio degli altri paesi.

Raccontano i desideri e i sogni di grandezza del loro impresario.

I fatti, purtroppo, sono altri.  Ma perché occuparsene? Come diceva John Adams, i fatti sono “testardi”, così testardi da non lasciarsi alterare da “passioni, desideri o inclinazioni.”

Hanno insomma, questi ostinati e inflessibili fatti, un caratteraccio che troppi italiani troverebbero insopportabile. Parlarne sarebbe una provocazione, un’offesa ai buoni sentimenti e alla quiete della nazione. Si può mai esigere che un tg commetta un simile delitto, proprio a ora di pranzo o di cena, o subito prima che andiamo a letto?


Palinsesti da far paura

Sondaggi e ricerche rivelano che gli italiani hanno paura.

E non c’è da stupirsene. La loro finestra sul mondo mostra ogni giorno omicidi per futili motivi e suicidi inspiegabili; immigrati che stuprano e il clima impazzito; orde di slavi, nordafricani e cinesi che irrompono dai fragili confini.

Per uscire da una crisi così epocale non resta che la più radicale delle risposte: spegnere la tv e rilassarsi un po’.


Autodafé

Berlusconi minaccia elezioni anticipate. E tutto fa pensare che sarà implacabile: non lascerà né scelta né scampo.

Le elezioni, altrove, sono il momento più alto della democrazia, l’atto in cui si esprime la volontà popolare.

Ma nel regno di B., un “porcellum” dopo l’altro, si sono trasformate nel rogo purificatore che fa giustizia degli eretici denunciati dalle sue televisioni.


Sotterramenti e scavi

clinton_matrimonioOgni tanto, come ad Afragola, cade una palazzina fatiscente. Così i nostri tg possono dare prova delle loro capacità di scavo, tra le macerie. Dove invece non devono proprio ficcare il naso è negli arcani del potere, anche quando tali dopotutto non sono. Meglio non rischiare.

Esemplare, a tal riguardo, è stato il servizio del tg1 sul matrimonio di Chelsea Clinton. Tante immagini sfarzose, ma su cosa faccia Chelsea nella vita e su chi sia lo sposo, non una parola. Sono affari loro, che non ci devono riguardare.

L’occasione si presta a un paio di annotazioni. Continua a leggere

Equilibrio in Rai

masiIl direttore generale della Rai, Mauro Masi, ha sottoposto Serena Dandini a una serie di sedute per curare la mancanza di equilibrio suo e della sua trasmissione, “Parla con me”.

La terapia prevedeva la somministrazione, tre volte al dì, di una dose di “Porta a porta”, uno psicoattivo stabilizzante a lento rilascio, particolarmente efficace nel trattamento della mania euforica, lo squilibrio diagnosticato a Serena.

La cura pare essere stata efficace. Dandini dovrebbe essere di nuovo in onda dall’autunno, ma è prematuro dare responsi definitivi. Purtroppo, in questa patologia il rischio di recidiva è alto.

L’auspicio di tutta la dirigenza, comunque, è che la Dandini possa pienamente ristabilirsi ed essere recuperata alla normalità della vita in Rai. Il gulag, per ora, resta solo un’extrema ratio.