L’indispensabile e il superfluo

berlusconi_mitraBerlusconi è spesso in vena di confidenze. Al primo ministro bulgaro ha ora confessato di sentirsi “indispensabile”. Si sarebbe tentati di sorridere di tanta grossolanità. Come si fa a non capire che aveva ragione De Gaulle, quando osservava, con amara ironia, che di uomini indispensabili sono pieni i cimiteri?

C’è in B. molta smania, boria, un infantile narcisismo tutto immerso in fantasie d’onnipotenza, che la democrazia è nata apposta per tenere a bada. Mezzo mondo – quello civile – ne sorride stupito. Ma possiamo accontentarci di uno scrollo di spalle noi, che viviamo in una democrazia sempre più malata? Continua a leggere

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