Il virus del dissenso

gianfranco_finiGianfranco Fini denuncia “l’illiberalità” del suo ormai ex-partito. Ma il Pdl risponde di averlo cacciato perché è un “virus”: piccolo, e dunque meschino; patogeno e parassitario; e, quel che è peggio, causa di contagio.

Per gli italiani sembra inevitabile, a questo punto, la convocazione di fronte agli schermi tv per una nuova, più vigorosa campagna di vaccinazioni di massa.


Divorzio dalla realtà

berlusconi_finiE così Berlusconi ha consumato un altro divorzio.

Dopo quelli con due mogli, dopo quello con Casini, ora ha rotto anche con Fini. Gli resta a fianco, per il momento, solo quell’imprevedibile mattoide di Bossi, che nel 1994 fu il primo a lasciarlo dandogli per anni del mafioso, e la cui massima ambizione è comunque di piantare in asso l’Italia per consacrarsi al dio Po.

Nella vicenda di B. si stanno dispiegando gli effetti di quel complesso di superiorità che, per sua stessa ammissione, lo affligge e che prima o poi lo spingerà anche all’estremo divorzio, quello dalla realtà.