Fine della recita

berlusconi_cannesDivisi su tutto, i leader del G20 si sono trovati d’accordo, a Cannes, solo su una cosa: l’Italia di Berlusconi è un pericolo che nessuno si può permettere. La sua politica economica e di bilancio “manca di credibilità” – come ha detto il capo del Fondo Monetario Internazionale, Christine Lagarde – e quindi va messa sotto sorveglianza. “Ogni tre mesi andremo in Italia. Controlleremo che le promesse fatte siano mantenute. E se non sono mantenute, lo dirò,” ha concluso Lagarde in un’intervista alla Bbc.

Il vertice del G20 ha sancito così, in scarne ma esplicite parole, la fine politica di Berlusconi, in una data – il 4 novembre – e un luogo – Cannes – carichi di involontarie ironie.

Nella ricorrenza della Vittoria, l’Italia berlusconiana ha ricevuto notifica della sua storica sconfitta. La città famosa per il suo festival del cinema è stata lo sfondo, anziché delle consuete passerelle, di una formale ingiunzione affinché il governo italiano ponga fine a una penosa sceneggiata intessuta di illusionismi, inganni e finte promesse.

Non c’è stato momento, nell’ultimo decennio, in cui Silvio Berlusconi non abbia vantato – tra gli inesorabili successi della sua azione politica – il rinato prestigio dell’Italia nel mondo, gli intimi rapporti con i più potenti tra i potenti, l’abilità nel tenere alla larga il paese dalle secche di una crisi finanziaria che mieteva vittime altrove, ma non da noi.

Senza giri di frase, è toccato alla signora Lagarde, per conto del direttorio della politica mondiale, certificare che la recita berlusconiana è stata solo un’irresponsabile messinscena. Per il bene di tutti, è ora che finisca.

Tornato in Italia dopo essere stato colpito sotto la linea di galleggiamento, Berlusconi – preda di una mortifera coazione a ripetere – si è sforzato di smentire e sminuire, producendosi nelle abituali smargiassate: “Al Fondo Monetario Internazionale – ha detto – abbiamo chiesto noi di verificare l’andamento dell’approvazione delle riforme per certificarle nei confronti di tutti, non altro. La richiesta, voglio ripeterlo, è venuta da noi e possiamo ritirarla quando vogliamo”.

Frasi intrise di paranoia – che ricordano l’arroganza, il senso di onnipotenza e il tono di sfida di certi boss nel momento in cui la loro latitanza viene interrotta dall’arresto.

Intanto, dall’ammiraglia del capo in procinto di affondare i topi hanno preso a scappare, trovando un rifugio ospitale sulle zattere democristiane del Terzo Polo. Berlusconi è finito. Ma i germi patogeni del berlusconismo restano tra noi, pronti ad aggredire ogni tentativo di rinascita del Paese col loro mix tossico di amoralità, servile opportunismo e bassa furbizia; conformismo, rifiuto della critica, disprezzo per le idee e per la diversità.

La grande rivoluzione liberale promessa da Berlusconi si è risolta – come doveva essere sin troppo facile intuire fin dai suoi esordi –  in una gigantesca distruzione di risorse pubbliche da parte di una minoranza di sodali opportunisticamente organizzati a fini di arricchimento personale. Una storia già ripetutasi ad nauseam nel nostro sciagurato Paese.

Ora che lo Stato è spoglio e sull’orlo della bancarotta, non ci resta che unire le forze e remare tutti assieme per allontanarci dal pericolo incombente. Va da sé che, nell’ora dell’emergenza nazionale e delle “larghe intese”, sarà inevitabile imbarcare un po’ tutti, compresi quei molti – tra i nostri concittadini – che ignorano cosa sia la solidarietà per essersi sempre e solo esercitati nella complicità.

Annunci

Un commento su “Fine della recita

  1. Fab ha detto:

    Buongiorno Dott. Bertoncello,

    si, ok, fine della recita ma chi ha permesso al Buffone di Arcore una recita del genere??

    Il fenomeno del Buffone di Arcore è stato semplicemente figlio della paraculaggine della politica italiana e quindi con tutte le debolezze del caso e inoltre è stato figlio dell’ignoranza e conseguente strafottenza dell’italiano medio!!

    PUNTO 1

    Per quanto riguarda la paraculaggine della politica italiana:

    a) Massimo D’Alema: “Mediaset è una risorsa per il Paese”.

    E come no! Pallone, tette e canzonette per fare rincoglionire sempre di più la gente!!

    b) Massimo D’Alema: “Berlusconi era ed è ineleggibile”

    Una norma del 57 impedisce infatti ai titolari di concessioni dello Stato di diventare parlamentari. Peccato però che sia nel 94 ( maggioranza Polo) sia nel 96 ( maggioranza Ulivo ) la giunta per le elezioni della Camera abbia deciso di non applicarla!!

    c) Piero Fassino: “Il punto non è risolvere il conflitto d’interessi perché non è che si creano posti di lavoro in questo modo”

    Che dire? Un premio Nobel per l’economia!!

    d)Luciano Violante alla Camera ( 28/02/2002) nel mezzo del dibattito sulla legge Frattini contro il conflitto d’interessi: “Berlusconi sa per certo che nel 1994 gli è stata data la garanzia piena che non sarebbero state toccate le sue televisioni”

    No Comment…!!!!

    e) Rutelli che cena con Cattaneo e Gasparri per fare lavorare la moglie in Rai come ospite opinionista ben pagata e un anno prima aveva inviato un messaggio ai manifestanti accorsi all’auditorium di Roma per protestare contro la chiusura di RaiOt.

    Una faccia di Bronzo per usare un eufemismo..!!

    f) Romano Prodi nella sua ultima campagna elettorale: “Trasformeremo la Rai nella BBC”.

    E come no! I risultati sono sotto gli occhi di tutti…!!

    Potrei continuare…!!

    Ergo: per gente del genere era Mission Impossible risolvere il mega conflitto d’interesse del Buffone di Arcore perché conflitti d’interesse li avevano e li hanno in casa propria!!

    Vengo e mi spiego meglio!!

    Un parlamentare viene eletto in teoria per rappresentare gli interessi dei suoi elettori avendo sempre però come guida il bene comune della propria nazione!

    Ma gente del genere ( tranne Prodi che una professionalità in qualche modo se la ritrovava ma ha deluso profondamente da tutti i punti di vista!!) senza arte né parte, politicanti di professione, hanno avuto sempre l’interesse a farsi i propri interessi perché la carriera politica in Italia è mooolto remunerativa e da enormi privilegi ( basta pensare alle vergognose pensioni di cui godono!!) e quindi per vivere di questa rendita allungano il brodo con mille chiacchiere inutili in tutte le salse e in tutte le sedi, con comportamenti vergognosi come quelli sopramenzionati, tanto ricchi stipendi e sistemazioni per figli, mogli, amici e amici degli amici si trovano sempre (alla faccia del popolo ignorante!!) perché se in alternativa per caso si dovessero presentare sul mercato del lavoro ( come fanno tanti giovani e non giovani italiani!!!!!!!!!) essendo gente senza arte né parte, nessuna azienda privata minimamente seria ( né in Italia né all’estero) li assumerebbe in mansioni impiegatizie decenti e anche se teoricamente fosse possibile i ritmi di lavoro per posizioni del genere sono mooolto più pesanti e le retribuzioni moooolto inferiori e si rischia anche il posto perché oggi come oggi si può andare a casa da un giorno all’altro!!!!

    E quindi i loro comportamenti cialtroni e paraculi sono solo una pura conseguenza!!!!!!

    Al solito in Italia, teoria ( dovrebbero fare gli interessi di chi li ha eletti) e pratica ( fanno solo i propri interessi tramite comportamenti ciarlatani e paraculi!!!!) non sono andate quasi mai d’accordo!!

    C’è un vecchio proverbio italiano che dice: “Non è importante ciò che il prete fa, ma quello che dice”

    Questa forma mentis ha portato solo mega disastri e se continua ancora così ne porterà altri ancora più gravi!!!!!

    PUNTO 2

    La seconda parte della mia premessa si basa sulla considerazione che il fenomeno del Buffone di Arcore è dovuto anche all’ignoranza e conseguente strafottenza dell’italiano medio!!

    Di seguito interessante link a tale proposito:

    http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/09/29/lignoranza-degli-italiani/65755/

    In altre parole:

    “L’Ignoranza non è una benedizione. Ignoranza e’ poverta’.
    Ignoranza è devastazione. Ignoranza è tragedia. L’Ignoranza è malattia.
    Tutto ha origine dall’Ignoranza.”
    by Jim Rohn
    http://en.wikipedia.org/wiki/Jim_Rohn

    In conclusione, una classe politica totalmente ciarlatana e inconcludente unita all’ignoranza e strafottenza dell’italiano medio, sono stati gli ingredienti principali per un cocktail micidiale!!!!

    I risultati sono sotto gli occhi di tutti…..!!!!

    Cordiali Saluti.

    Fab

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...